Le nuove tendenze per i serramenti. Finestre Rivoluzionarie

Il mondo dell’edilizia, con il progredire della tecnologia e la comparsa di nuovi materiali innovativi, sta abbracciando in sé concetti sempre più all’avanguardia, che intendono allinearsi alle sfide ambientali proposte con insistenza dal nostro pianeta.

Tra questi c’è anche quello di facciata dinamica, per la quale la parte esterna dell’edificio abbandona l’immobilità a cui siamo abituati e approda al movimento, conformando posizione, opacità ed inclinazione dei suoi elementi in base agli impulsi climatici trasmessi dall’ambiente. Le principali responsabili di questa rivoluzione che migliora l’efficienza energetica degli immobili? Ovviamente, le finestre.

Oltre la funzionalità tradizionale

Da secoli, quando ammiriamo la facciata di un edificio, siamo abituati a soffermarci su un unico aspetto: la sua estetica. Del resto, storicamente, il pregio architettonico delle costruzioni iniziamo a valutarlo proprio dalla loro parte frontale, che ne costituisce il biglietto da visita e si allinea al decoro urbano generale.

La comparsa delle finestre intelligenti, in grado di autoregolarsi in relazione alle condizioni di temperatura e a quelle della luce, ha però cambiato questo scenario, affiancando, al valore estetico della facciata, ancora di primaria importanza, il principio di funzionalità: con infissi di questo tipo la tradizionale funzione degli esterni di un edificio si arricchisce, diventando la prima frontiera domestica per il risparmio energetico e, nel contempo, economico.

La finestra attiva: un nuovo approccio all’efficienza energetica

Con efficientamento energetico s’intende l’insieme delle operazioni utili a ottimizzare lo sfruttamento delle fonti energetiche. Le finestre, in questo senso, svolgono un ruolo decisivo nella gestione delle risorse e dei consumi domestici, perché filtrano l’ingresso del calore e della luce solare. Ma il problema, fino a poco tempo fa, era rappresentato dal fatto che questo processo di filtraggio era tutto in mano all’essere umano, che doveva ricordarsi di aprire o chiudere i serramenti in base alla posizione del sole o alle variazioni di temperature esterne, incorrendo spesso in errori di valutazione o dimenticanze.

Con le finestre attive l’approccio all’efficienza energetica cambia totalmente, in quanto non è più una responsabilità diretta dell’uomo, ma viene gestita in toto dalla finestra stessa, che può orientare i suoi elementi, soprattutto per quanto riguarda l’opacizzazione delle vetrate (una peculiarità delle finestre attive), in base alle condizioni climatiche in atto (questo tipo di finestra agisce in automatico, ma può essere comandata, soprattutto per l’apertura e la chiusura, anche dall’essere umano a distanza).

Integrazione e innovazione in facciata

Tra le caratteristiche di una finestra attiva c’è, in ogni caso, la multifunzionalità, perché serramenti di questo tipo integrano in sé diverse componenti per poter reagire prontamente ad ogni condizione che si verifica. Oltre ai sensori, necessari per il movimento, tra i sistemi integrati più comuni troviamo quelli di schermatura adattivi (limitano, in base alle condizioni di luce, l’ingresso dei raggi solari per evitare il surriscaldamento della casa) e quelli di ventilazione controllati (consentono di areare un ambiente interno senza dover aprire le finestre).

Anche da questi dettagli si intuisce il livello di innovazione raggiunto dalle facciate degli edifici grazie alle finestre attive, che sono ancora in via di sviluppo e promettono ulteriori novità negli anni a venire.