Perché scegliere le finestre fisse senza anta?

Così, di primo acchito, davanti alla possibilità di acquistare una finestra senza anta, che dunque non si può aprire, chiunque vacillerebbe, chiedendosi il perché di un investimento simile: in fondo, lo scopo primordiale di una finestra è proprio quello di essere spalancata o socchiusa a seconda del contesto climatico o ambientale.

Invece le tendenze più moderne dell’architettura ci insegnano che una finestra fissa senza anta racchiude in sé importanti valori e vantaggi, non solo dal punto di vista estetico, ma anche da quello della vivibilità interna: analizziamoli insieme.

Le caratteristiche

Innanzitutto partiamo con il definire, nello specifico, cosa sia una finestra fissa senza anta. Si tratta, in parole povere, di una grande superfice vetrata: le finestre fisse, infatti, sono composte esclusivamente da un vetro montato sul telaio, formando un’anta non apribile. Non dispongono di ferramenta, né di tutti gli altri elementi che contraddistinguono, di norma, una finestra, e si presentano, in sostanza, come dei perfetti sostitutivi delle pareti, con l’unica differenza di essere trasparenti.

Grazie a questa loro peculiarità, concretizzano una suggestiva continuità tra spazi interni ed esterni, producendo vantaggi estetici e certezze a livello di sicurezza (la qualità delle vetrocamere realizzate nei tempi contemporanei è di altissimo tenore e risulta decisiva anche per l’isolamento termo-acustico).

I pregi di questa tipologia di finestre

I pregi che caratterizzano le finestre fisse senza anta sono principalmente tre:

  1. Luminosità assicurata. L’illuminazione naturale è uno degli aspetti più ricercati nelle case moderne, perché l’ingresso diretto della luce valorizza gli ambienti interni e migliora generalmente la loro vivibilità. Le finestre fisse, con le loro estese vetrate, sono sicuramente insuperabili nel garantire tutto questo;
  2. Nessun vincolo di misure. Con le finestre senza anta non bisogna più farsi venire il mal di testa per trovare le misure giuste da incastrare nel proprio contesto casalingo: infatti coprono una sterminata rosa di ampiezze (da 40×40 cm a 300×270 cm) e soprattutto, non essendo apribili, non generano ingombri interni, facendo guadagnare diverso spazio;
  3. Prezzo. Il ragionamento è lineare: queste finestre, non disponendo degli elementi aggiuntivi che compongono di solito le finestre (come le ferramenta, per esempio), hanno un costo inferiore rispetto alla media.

Finestre fisse senza anta nell’architettura moderna

I sistemi a vetrata fissa costituiscono uno dei nuclei estetici fondamentali dell’architettura moderna. Basta guardarsi attorno e contemplare gli edifici di realizzazione più recente: le finestre fisse sono, senza dubbio, dominanti. Un celebre esempio è rappresentato dal Bosco Verticale di Milano, in cui, dietro alla rigogliosa selva verde che l’ha reso famoso, si celano, quasi in ogni stanza degli appartamenti, ampie e spaziose vetrate dal sapore squisitamente contemporaneo.

Del resto, l’architettura moderna prevede che le finestre fisse siano collocate nei contesti più disparati e in diverse aree della casa: non solo nelle zone living dunque, ma, per citare un’alternativa possibile, anche sopra al piano cottura. Godere del panorama esterno e dei benefici della luce naturale può essere ancora più rilassante finché si cucina!