Quando è possibile aprire una nuova finestra?

Pareti cieche, scarsa luminosità, ricircolo d’aria assente, questi sono solo alcuni dei motivi che possono farti avvertire la necessità di aprire una nuova finestra in casa.

Ma come è possibile farlo nella pratica? Quali autorizzazioni sono necessarie?

È bene sapere che esistono delle regole e delle procedure precise per effettuare questo tipo di lavori. In questo articolo parleremo proprio di questo argomento, guidandoti passo dopo passo verso l’apertura della tua nuova finestra.

Che permessi servono per aprire una finestra?

Per capire se e quando è possibile aprire una nuova finestra in casa dobbiamo prima di tutto vedere la normativa di riferimento. Nel dettaglio, è il D.P.R. 6 giugno 2001 n.380, ovvero il Testo Unico in materia edilizia, a dirci che per i lavori che prevedono delle modifiche della casa sono solitamente necessarie due autorizzazioni: la CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata) e la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività).

La prima viene richiesta per i lavori di manutenzione straordinaria, cosiddetti interventi “leggeri”, ossia che non coinvolgono parti strutturali dell’edificio; la seconda è invece necessaria per tutti i lavori più consistenti e per le ristrutturazioni.

Ecco che nel nostro caso, per aprire una nuova finestra, non è la CILA che dobbiamo presentare, bensì la SCIA!

Qual è l’iter da seguire

La prima cosa da fare è presentare la SCIA presso il comune in cui è ubicato l’immobile oggetto dei lavori. Questa pratica consente l’immediato inizio dei lavori, ma bisogna comunque prestare attenzione al termine di 60 giorni di silenzio/assenso entro il quale il comune può imporre variazioni o interruzioni del progetto.

Alla presentazione della SCIA devono essere allegati tutta una serie di altri documenti:

  1. documento firmato del soggetto che autorizza i lavori (geometra, ingegnere o architetto) che se ne assume la responsabilità;
  2. il progetto che attesta la conformità dell’intervento rispetto alle leggi e alle normative in tema di sicurezza;
  3. i dati del proprietario della casa;
  4. i dati dell’impresa che effettuerà i lavori.

L’insieme di tutti questi documenti deve essere presentato presso l’Ufficio Tecnico del Comune di competenza.

Alcuni consigli

L’apertura di una nuova finestra non è di per sé un intervento troppo complicato da realizzare, ma non deve essere effettuato con troppa leggerezza. Esistono dei vincoli paesaggistici, nonché strutturali da rispettare, motivo per cui il nostro consiglio è sempre quello di rivolgersi a dei tecnici professionisti e a delle imprese con una consolidata esperienza nel settore.

Se vi serve comunque una consulenza o un consiglio, ci possiamo interfacciare con i vostri tecnici e studiare assieme la soluzione migliore per le vostre esigenze.