Tra le tematiche che il cambiamento infissi apre, ce n’è una che passa spesso in sordina, ma che in realtà ha un valore fondamentale, soprattutto alla luce delle attuali questioni ambientali: lo smaltimento dei vecchi infissi, il quale va pianificato in maniera attenta ed oculata per ridurre l’inquinamento e non incorrere in fastidiose sanzioni legislative.
Le normative vigenti e le sanzioni per lo smaltimento illegale
Trattandosi di strutture composte da diversi materiali e dalle dimensioni rilevanti, i vecchi infissi sono catalogati come rifiuti speciali e, in quanto tali, rientrano nella disciplina regolata dal Decreto Legislativo 152/2006 (Testo unico ambientale), per il quale ogni rifiuto di questo genere deve essere smaltito presso centri autorizzati di raccolta o tramite ditte specializzate, rispettando le norme di riciclo e smaltimento dei materiali che lo compongono.
Se ciò non avviene, e si procede con strategie di smaltimento illegali (come, per esempio, l’abbandono o il conferimento non conforme), il rischio di sanzioni importanti è molto concreto: multe dai 300 ai 3.000 euro per rifiuti non pericolosi, mentre nel caso di rifiuti pericolosi, da cui possono derivare anche danni ambientali, si alzano ad una forbice che va dai 2.600 ai 26.000 euro, con pure dei risvolti penali in particolari casistiche (è prevista la reclusione da 6 mesi a 3 anni). Smaltire infissi richiede dunque la massima attenzione, ma non è così complicato come può sembrare.
I metodi per lo smaltimento corretto degli infissi
I metodi per smaltire gli infissi sono, in linea generale, tre:
- Riciclaggio. Si tratta di un metodo di smaltimento di infissi e serramenti che comporta la riduzione dei rifiuti e il riutilizzo dei materiali. I serramenti possono essere smontati e i materiali riciclabili, come metallo e vetro, estratti e utilizzati per nuove produzioni di vario genere. Questa rappresenta la procedura più ecologica e contribuisce alla riduzione della quantità di rifiuti inviati alle discariche;
- Smaltimento in discarica. Lo smaltimento in discarica degli infissi e dei serramenti è il metodo più comune e diffuso, ma anche il meno ecologico. Comporta il trasferimento degli oggetti in una discarica, dove vengono seppelliti, resistendo (e inquinando) per lungo tempo;
- Smaltimento attraverso inceneritore. Questo procedimento prevede la combustione dei materiali in impianti di incenerimento: il vantaggio è la produzione di energia, ma, di contro, molti gas nocivi vengono rilasciati nell’atmosfera.
Alla luce di quanto enunciato, è evidente che la strada del riciclaggio sia quella preferibile da percorrere. Come azienda, ci siamo attrezzati per implementare questo approccio di smaltimento. Al termine delle operazioni di sostituzione, provvederemo al ritiro di tutto il materiale smontato, occupandoci della separazione e della destinazione dei vari elementi verso un percorso di riciclo adeguato.
Un’altra modalità corretta di smaltimento invece viene fornita direttamente da alcune strutture all’interno del proprio Comune di residenza, che provvederanno a fornire una data per il ritiro, richiedendo solitamente di far trovare i materiali già pronti a bordo strada, oppure a specifiche aziende specializzate nello smaltimento di rifiuti speciali. In alternativa, se spazi e creatività lo consentono, si può procedere con il riciclo fai-da-te delle finestre.
Il riciclo creativo delle finestre
Le vecchie finestre, con i dovuti aggiustamenti e un pizzico di fantasia, possono essere trasformati in utili e decorativi oggetti per la casa:
- Tavolini. I serramenti, soprattutto quelli in legno, si possono convertire in particolari ed affascinanti tavolini: basta munirli di gambe;
- Librerie. La naturale conformazione della finestra pare invitare a riporre oggetti al suo interno: creando degli scomparti e dei ripiani, si tramutano in originali librerie, con vetrata annessa;
- Pareti divisorie. La finestra può diventare una sorta di parete divisoria in salotto oppure, con la stessa funzione, in bagno, separando la zona doccia da quella in cui vi sono i sanitari.
Queste sono solo alcune possibilità, ma, sfruttando il vostro spirito creativo, potrete trovare anche nuove soluzioni per il riciclo degli infissi: c’è chi dalle vecchie finestre ha, per esempio, realizzato anche testiere per il letto “old style”, lavagne “promemoria” o supporti per piante!