Tra i principali motivi che inducono all’installazione di nuovi infissi, c’è sicuramente la volontà di sviluppare, all’interno della propria casa, un isolamento termico di rilievo. Ma, perché questo avvenga, è necessario che tutti gli elementi della finestra abbiano determinate caratteristiche. Vetrocamera compresa, la quale, con il suo spessore, ha un peso non indifferente nell’isolare termicamente l’abitazione.
Spessore vetri e vetrocamera spessore minimo: che differenza c’è
Prima di addentrarci nel vivo dell’argomento, è doveroso fare una premessa, in modo da stroncare subito eventuali fraintendimenti. Di solito, infatti, quando si parla di spessore nell’ambito delle finestre, la maggior parte delle persone lo associa a quello dei vetri, che però non è l’oggetto di quest’articolo.
Aumentare lo spessore dei vetri, a differenza di ciò che si pensa comunemente, non influenza in maniera così rilevante le capacità termiche di una finestra, perché il vetro è un buon conduttore di calore e dunque renderlo più spesso non comporta significativi miglioramenti in termini di efficienza energetica. Lo spessore che più deve interessare nella fattispecie degli infissi è piuttosto quello della vetrocamera (lo spazio che intercorre tra due lastre di vetro), che, essendo riempita da elementi isolanti (aria o gas argon), influisce in maniera significativa sull’isolamento termico. E qui sì che l’equazione maggior spessore uguale maggiore isolamento può essere valevole (ma con delle riserve).
Lo spessore ideale per una vetrocamera
Lo abbiamo capito molto chiaramente: lo spessore della vetrocamera è determinante nel creare ideali condizioni di isolamento. Ma qual è quello ottimale per approdare a un’efficienza energetica di tutto rispetto?
Dipende, innanzitutto, dal tipo di vetro montato sulle finestre. Nel caso di un doppio vetro, la vetrocamera, per offrire prestazioni soddisfacenti, dovrebbe essere spessa almeno 16 mm, mentre con il triplo vetro è consigliabile uno spessore di minimo 14 mm. È invece più delicato stabilire un massimo, perché, soprattutto quando si ha a che fare con i doppi vetri, non si può esagerare con lo spessore: in una camera troppo grande potrebbero generarsi dei vortici, i quali compromettono l’efficienza termica della finestra. Per questo è opportuno rivolgersi a dei professionisti del settore, che sapranno guidarvi nella scelta più corretta a seconda degli infissi che avete a disposizione.
I vantaggi di una vetrocamera spessa il giusto
Come intuibile, dotare le proprie finestre di una vetrocamera ben congegnata anche a livello di spessore assicura dei vantaggi evidenti, sia economici che di comfort:
- Isolamento termico di rilievo. L’aumento oculato dello spessore della camera interna riduce in maniera importante la conduzione di calore, migliorando notevolmente l’efficienza energetica della finestra;
- Riduzione dei costi in bolletta. Altra conseguenza di vetrocamere realizzate a regola d’arte è il risparmio economico. Con un isolamento termico migliorato, le temperature interne rimangono più stabili e l’utilizzo degli impianti di climatizzazione e riscaldamento può essere dosato minuziosamente: le bollette, in questo modo, si sgonfiano.