Come orientarsi nella scelta di una finestra in base alla sua larghezza

Efficientamento energetico, ferrea sicurezza, estetica moderna e ricercata: sono naturalmente requisiti che tutti ricercano da un cambio di finestre, essendo quest’ultime tra gli elementi principali in grado di migliorare la vivibilità di una casa, aumentandone allo stesso tempo il valore.

C’è però una pre-condizione che permette tutto questo, ovvero la grandezza di una finestra. Può essere banale dirlo, ma se si colloca un infisso troppo esteso o troppo piccolo, si rischia di mandare in fumo le gloriose aspettative che l’idea di sostituire le finestre aveva creato. Pertanto, bisogna prestare massima attenzione alle dimensioni: in questo articolo analizziamo tutto ciò che riguarda la larghezza di un serramento.

Determinare la larghezza ideale per la finestra: standard e personalizzazioni

Nello scibile che comprende tutte le conoscenze relative al mondo delle finestre, c’è una sezione dedicata anche alle dimensioni, in cui compare ovviamente pure la larghezza. Fermo restando che a determinarle sono anche i periodi storici e gli stili architettonici, nei tempi più recenti si sono affermati alcuni punti fissi generali: si indica come larghezza ideale quella compresa tra i 60 e i 120 cm, prendendo come estremi dimensionali le misure standard di una finestra a singola anta (larghezza di circa 60/70 cm) e quelle di una finestra a doppia anta (larghezza di circa 110/120 cm).

In realtà, questi non sono altro che dei riferimenti generici, perché nel contesto odierno a spadroneggiare è la personalizzazione, secondo il dettame per cui una finestra dovrebbe essere larga almeno un decimo della superficie del pavimento della stanza in cui è collocata, così da assicurare un’illuminazione naturale soddisfacente. È dunque evidente che ormai ognuno calibri le proprie scelte in base alle caratteristiche della propria abitazione, procedendo con lavori ad hoc e su misura per rispettare la regola appena enunciata.

Scegliere la larghezza: dalla porta finestra alle soluzioni su misura

Gli standard delle porte finestre sono molto simili a quelli citati nel paragrafo precedente (90 cm di larghezza per quelle ad un battente, 120 per quelle a due), ma le ultime tendenze estetiche, in qualche modo, li annullano: nelle case moderne infatti sono dominanti le grandi vetrate, che occupano tutto lo spazio delle pareti, di fatto sostituendole. Essendo realizzabili anche scorrevoli, rientrano di diritto nel mondo delle porte finestre, la cui larghezza dipende ormai dai singoli casi.

Le soluzioni su misura sono dunque sempre più all’ordine del giorno, e non solo nell’ambito appena trattato. È allora importante sapere come muoversi quando si intende intraprendere una strada di questo tipo, perché la posa di una soluzione su misura può essere soddisfacente solo se prima si sono fornite le misure corrette ai serramentisti, in modo che si possano costruire in anticipo un’idea su come operare: si tratta di un passaggio fondamentale, dal momento che le misurazioni in fase di progettazione sono decisive per concretizzare un ambiente armonioso ed equilibrato.

Equilibrio tra estetica e funzionalità

In conclusione, si può dire che gli standard relativi alla larghezza di una finestra possono tornare utili per avere un’idea generale e capire su che basi muoversi per il cambio serramenti. Ma a fare realmente la differenza è l’equilibrio tra estetica e funzionalità che tutti intendono realizzare nelle case moderne.

A determinarlo nello specifico è il contesto architettonico e spaziale di un’abitazione, a renderlo effettivamente operativo è invece la larghezza della finestra: da essa infatti dipendono sia la quantità di luce naturale in ingresso, da cui derivano sia il valore estetico che la funzionalità di un serramento, che l’interazione dello stesso con gli altri elementi di arredo.