Da quali parti è composta una finestra

Conoscere com’è fatta, nel dettaglio, una finestra costituisce un vantaggio non di poco conto. Il fatidico momento del cambio di serramenti infatti, prima o dopo, giunge per tutti e sapere qual è l’esatta composizione dell’elemento che stiamo andando a sostituire rappresenta un aiuto prezioso per indirizzare e seguire le fasi di acquisto, progettazione e posa.

Pertanto, ecco come è strutturata, più nello specifico, una finestra. O meglio, il sistema finestra: questa è la sua definizione più consona, perché è composta da una serie di elementi che devono interagire alla perfezione tra loro, in modo da realizzare un equilibrio.

Le sue componenti e le funzioni

Il sistema finestra si erge principalmente su sei diverse componenti:

  1. Il telaio. Si tratta della cornice della finestra, che ha il compito di sostenere la struttura dell’intero sistema.
  2. Le ante. Chiamate anche col nome di battenti, sono le parti apribili della finestra e consentono il passaggio della luce e il ricambio d’aria. Vengono fissate al telaio tramite cerniere (fondamentali perché contribuiscono a scaricare il loro peso sulla struttura) e ospitano, sul loro perimetro esterno, delle guarnizioni di tenuta, che permettono la chiusura ermetica delle ante attraverso la loro elasticità;
  3. La ferramenta. Con questo termine si fa riferimento a tutti gli elementi che hanno lo scopo di garantire montaggio, movimento e manovra del serramento, ovvero aste, cerniere e sistemi di chiusura. Sono componenti di piccole dimensioni ma fondamentali, anche dal punto di vista della sicurezza: non è un caso che i moderni sistemi antieffrazione puntino proprio sul rafforzamento della ferramenta;
  4. I vetri. Collocati all’interno delle ante e fissati attraverso dei profili detti fermavetro, costituiscono il cuore della finestra;
  5. Le maniglie. Servono per aprire e chiudere con agile manualità le finestre e contribuiscono ad ottimizzare la loro estetica;
  6. Gli oscuranti. Non fanno esattamente parte della finestra, ma ne completano la funzionalità. Stiamo parlando di scuri, persiane, tapparelle, frangisole e tutti quegli elementi che servono per ricoprire le trasparenze lasciate dal vetro.

Dal telaio al vetro

Un approfondimento particolare lo meritano il telaio e il vetro. Il primo, essendo la struttura principale della finestra, fornisce stabilità e supporto a tutte le altre componenti. È articolato in una parte fissa (telaio fisso), che è quella che regge effettivamente tutto il sistema, e una mobile (telaio mobile), che sostiene le ante quando sono in movimento. Il telaio, per essere montato, viene alloggiato su un controtelaio, direttamente fissato alla muratura e costituito da profili in legno.

I vetri invece sono senza dubbio le parti più visibili della finestra e si presentano come i principali responsabili dell’isolamento, della protezione e del filtraggio della luce naturale in casa. Nonostante, all’aspetto, possano sembrare uguali in tutte le finestre, in realtà si distinguono in numerose tipologie, in grado di assicurare diversi livelli di isolamento e sicurezza: insonorizzati, antinfortunistici, riflettenti, isolanti, assorbenti, blindati, a doppia o tripla camera (alcuni vetri possono racchiudere, nelle loro superfici, più di una di queste caratteristiche).

Sigillatura e isolamento: gli elementi occulti di una finestra

Non tutti gli elementi che permettono alla finestra di svolgere le proprie funzionalità sono visibili. Gli infissi infatti devono essere installati in un vano all’interno della muratura, che è più grande dello spessore degli infissi stessi, e quello spazio viene compensato attraverso materiali sigillanti ed isolanti, che, con la loro azione combinata, mantengono ermeticità e capacità termo-acustiche.

Tra i principali ricordiamo il silicone (proprietà di isolamento ed impermeabilità, ma bassa elasticità), la schiuma poliuretanica (garantisce isolamento acustico e termico, ma soffre i raggi solari) e il nastro auto-espandente (offre resistenza all’acqua e isolamento termo-acustico, ma può essere inserito solo in determinate situazioni).