La manutenzione infissi è una pratica fondamentale in ogni ambiente domestico. Infatti, se si vuole che l’efficienza energetica e la sicurezza implementate con l’installazione di nuovi impianti si mantengano pressoché inalterate nel tempo, è necessario prendersi cura attentamente delle proprie finestre. Ecco tutti i consigli sulla questione.
Quando effettuare la manutenzione degli infissi
Con manutenzione infissi s’intendono tutte quelle pratiche volte a mantenere le finestre in una condizione performante sotto il profilo meccanico e brillante dal punto di vista estetico. Includono diverse operazioni, che vanno dalla semplice pulizia alla lubrificazione e alla verifica dei meccanismi di apertura, ognuna delle quali deve essere svolta con le giuste tempistiche:
- Pulizia regolare. Vetri e telai hanno bisogno di essere puliti mensilmente o quantomeno stagionalmente;
- Ispezione dei meccanismi. Ogni sei mesi è opportuno verificare il corretto funzionamento dei sistemi di chiusura e di apertura delle finestre;
- Lubrificazione. Annualmente è necessario lubrificare cerniere, cardini e meccanismi di chiusura;
- Controllo dei professionisti. Far controllare i propri infissi a dei professionisti può essere decisivo per rilevare danni che sfuggono a chi non è del settore. È consigliato procedere con questo tipo di manutenzione ogni cinque anni.
Prodotti utili per la pulizia e la cura degli infissi
Tra gli aspetti più interessanti da approfondire quando si parla di manutenzione infissi, c’è sicuramente quello dei prodotti da utilizzare a tale scopo: del resto, con le scelte sbagliate, il rischio è di andare a danneggiare le finestre sortendo l’effetto contrario rispetto a quello sperato, anche con le pulizie ordinarie.
In questo senso sono tre gli elementi essenziali:
- Una spugna delicata, soffice e soprattutto non abrasiva. Infatti con la spugna sbagliata il rischio è quello di non dosare bene la pressione, andando a compromettere definitivamente l’estetica delle finestre;
- Un detergente neutro, che non contenga sostanze aggressive (alcol, solventi, sgrassatori ecc.). In alternativa anche il sapone che usiamo per lavarci le mani può risultare efficace senza essere invadente;
- Un panno morbido per asciugare telaio e ante. Il cotone è l’opzione più valida.
I prodotti per pulire gli infissi sono dunque facilmente reperibili e utilizzabili. Vale lo stesso per la lubrificazione: basta acquistare un lubrificante a base di silicone, come la vaselina spray, ed applicarlo su guarnizioni e tutti i punti mobili della ferramenta. In questo modo si garantisce la loro mobilità, proteggendole nel contempo dall’ossidazione.
Quale materiale offre le migliori performance nel tempo
La cura e la manutenzione riservate agli infissi sono fondamentali affinché le finestre possano durare a lungo negli anni. Ma un peso ancora più rilevante da questo punto di vista ce l’hanno i materiali che le compongono.
Le migliori performance nel tempo, nella fattispecie degli infissi, sono offerte dal PVC, materiale termoplastico che ha nella resistenza uno dei suoi pregi principali: che sia esposto a frequenti intemperie climatiche, a temperature estreme in un senso o nell’altro oppure ad agenti corrosivi come la salsedine nelle località marine, si mantiene quasi come nuovo, arrivando a durare anche trent’anni. Per dovere di cronaca, bisogna dire che durata simile ce l’ha anche l’alluminio che, essendo un metallo, assicura importanti prestazioni estetiche nel tempo.