Scuri in PVC effetto legno: eleganza e durabilità 

Lo stile classico del legno, in certi contesti, è irrinunciabile: soprattutto nelle aree montuose, gli scuri in questo materiale rappresentano un aspetto quasi tradizionale. Tuttavia si tratta di una soluzione che a livello di usura e manutenzione presenta diversi limiti, ma niente paura, c’è un modo per ovviare, abbinando la sua eleganza a una durabilità senza precedenti: gli scuri in PVC effetto legno!

Stile e funzionalità 

L’effetto estetico del legno è una garanzia, soprattutto quando si parla di scuri ed infissi: non è infatti facile trovare alternative sul mercato che siano in grado di conferire alle abitazioni lo stesso calore e la stessa bellezza senza tempo. Se però si vanno ad analizzare le sue proprietà fisiche, qualche dubbio emerge. Il legno infatti richiede specifiche accortezze, perché patisce in maniera piuttosto impattante le intemperie climatiche e l’umidità e quindi è soggetto ad un’usura che può essere limitata solo attraverso una costante ed attenta manutenzione.

Tutti questi sforzi possono però essere evitati, senza rinunciare al suo inconfondibile stile, optando per degli scuri in PVC effetto legno. All’occhio appaiono esattamente come quelli “originali”, ma risultano decisamente più funzionali, in quanto racchiudono in sé tutte le proprietà del PVC, materiale assolutamente duraturo che richiede una cura manutentiva minima: la convenienza di questi scuri pare dunque già evidente, ma, per chi avesse ancora dei dubbi, approfondiamola ulteriormente.

Perché sceglierli

Gli scuri in PVC effetto legno presentano esattamente tutte le caratteristiche che hanno reso questo materiale plastico uno delle opzioni più appetibili sul mercato di infissi e serramenti. Ed è proprio per queste che vale la pena sceglierli: 

  • Ottimo isolamento termico, che consente di implementare un’efficienza energetica di prim’ordine;
  • Resistenza alle condizioni climatiche più avverse: il PVC riesce ad adattarsi sia ai caldi più estremi che ai freddi più rigidi, sopportando nel contempo pure pioggia, vento forte e intemperie varie; 
  • Miglioramento della qualità dell’aria grazie alla densità strutturale del polivinilcloruro, la quale tiene alla larga qualsiasi agente inquinante;
  • Sono autoestinguenti e sopportano l’azione di agenti corrosivi come la salsedine nelle località marine;
  • Grande tenuta anche ai tentativi di effrazione più massicci;
  • Risparmio certo, sia perché il loro prezzo di base è accessibile, sia perché ottimizzano la gestione dei consumi per merito delle loro qualità isolanti.

Una soluzione ecologica e sostenibile

Dulcis in fundo, il PVC risulta pure ecologico e sostenibile. E non solo perché determina un’efficienza energetica di rilievo: il materiale plastico da cui è composto (il polivinilcloruro), a differenza delle false voci che a volte capita di sentire, è riciclabile, perciò, dopo i lunghi anni di attività (la durata del PVC può superare anche i 30 anni), può essere recuperato e riutilizzato.

Tra l’altro il PVC riciclato assicura prestazioni di livello assoluto, durando nel tempo senza subire alterazioni, e riesce addirittura a garantire vantaggi aggiuntivi rispetto alla sua versione vergine: il trattamento di riciclo, per esempio, permette di intensificare la polimerizzazione del materiale, rendendolo così più flessibile e plastico. Anche con l’effetto legno!