Investire su dei serramenti di qualità è per varie ragioni una delle migliori scelte che tu possa prendere per la tua casa.
Oltre che a essere veri e propri elementi di design, i serramenti possono pure riqualificare la tua abitazione da un punto di vista energetico garantendoti un risparmio concreto sulle bollette.
Se si desidera sostituire i propri serramenti è quindi fondamentale scegliere serramenti di qualità che vi garantiranno una serie di vantaggi di cui discuteremo all’interno di questo articolo.
I materiali che fanno la differenza: legno, alluminio, PVC o ibridi?
Il primo passo necessario per scegliere un serramento di qualità consiste nell’individuare il materiale migliore. I serramenti, infatti, possono essere di vari materiali che vedremo qui di seguito:
- PVC. È tra i materiali più popolari e diffusi in luce di un ottimo rapporto qualità-prezzo. È economico, richiede poca manutenzione, è resistente agli agenti atmosferici e offre un buon isolamento termico.
- Legno. Apprezzato per la sua bellezza e calore, il legno è un eccellente isolante termico e acustico e offre un alto grado di personalizzazione tramite vernici e trattamenti che lo faranno adattare a qualsiasi stile architettonico. A differenza del PVC richiede però una manutenzione più regolare.
- Alluminio. Leggero, robusto e resistente alla corrosione, necessita di poca manutenzione. L’elevata conduttività termica si traduce in una minore efficienza energetica.
- Ibridi tra vari materiali. Quelle soluzioni che combinano i vantaggi di materiali diversi: per esempio, personalizzazione estetica dell’alluminio combinata con l’estremo isolamento del PVC.
- Fibra di vetro. Materiale “nuovo”, offre buona resistenza e durabilità. Può pure vantare eccellenti proprietà isolanti, ma è decisamente più costoso del PVC. Ed inoltre la sua lavorazione è molto pericolosa ed inquinante a causa delle microfibre volatili che vengono prodotte.
- Acciaio. Meno comune rispetto ai materiali appena visti, l’acciaio è estremamente resistente, offre un’ottima sicurezza ed è ideale per finestre di grandi dimensioni o dove venga richiesta una resistenza più del normale
Come riconoscere un serramento di qualità: certificazioni, garanzie e dettagli tecnici
Per riconoscere un serramento di qualità è indispensabile verificare che disponga di diverse certificazioni di qualità.
Fra queste troviamo innanzitutto la marcatura CE, una certificazione obbligatoria per tutti i serramenti immessi nel mercato europeo. Questa marcatura indica che il prodotto è conforme ai requisiti minimi di sicurezza, salute e protezione dell’ambiente.
Le norme UNI invece stabiliscono gli standard di qualità per i serramenti e sono varie:
- UNI EN 12207, riguarda la permeabilità all’aria del serramento; UNI EN 12208 riguarda la tenuta all’acqua e infine UNI EN 12210 riguarda la resistenza al carico del vento.
- UNI EN 14351-1. Regola la marcatura CE per finestre e porte pedonali esterne.
- UNI 11673. Questa norma definisce le metodologia di verifica dei requisiti di base dei progetti di posa in opera dei serramenti, fornendo indicazioni di carattere progettuale.
Risparmio energetico e comfort abitativo: i vantaggi nel lungo termine
Investire su serramenti di qualità è estremamente conveniente per più ragioni. Innanzitutto, sostituire i serramenti migliora l’efficienza termica della propria abitazione garantendo minori spese di riscaldamento d’inverno e minori spese di condizionamento d’estate.
Serramenti di qualità implicano infatti un miglior isolamento termico che renderà più confortevole la vostra abitazione. Ma i benefici non finiscono sicuramente qui, in quanto andranno a migliorare pure l’isolamento acustico, fatto rilevante soprattutto se si vive in una zona densamente trafficata.
Una scelta del genere innalzerà pure il valore dell’immobile garantendogli una classe energetica migliore. Dei serramenti di qualità vi faranno dormire sonni più tranquilli in quanto progettati con i più innovativi sistemi antieffrazione.