Come scegliere e mantenere le finestre da tetto

Le finestre da tetto sono una soluzione moderna e che compare con sempre maggiore frequenza nelle abitazioni, oggigiorno. Infatti, a differenza di ciò che comunemente si pensa, possono essere inserite non solo nelle mansarde dai tetti inclinati (o a falda), ma anche in contesti che dispongono del classico tetto piano.

A prescindere dal tetto, però, ci sono due aspetti a cui è assolutamente necessario prestare attenzione: l’installazione e la manutenzione. Se non vengono gestite entrambe con la massima cura, sarà impossibile godere a pieno dei rilevanti vantaggi che le finestre da tetto assicurano: pertanto, scopriamo in questo articolo tutto quello che c’è da sapere sul loro conto!

I vantaggi delle finestre da tetto

Partiamo dall’analisi dei vantaggi a cui si faceva cenno nell’introduzione, che sono numerosi e decisivi sotto ogni punto di vista:

1. Luminosità. Una finestra da tetto consente un passaggio di luce equivalente a circa il doppio rispetto a quella lasciata entrare da una normale finestra delle stesse dimensioni: le stanze appariranno così più lucenti, spaziose ed accoglienti;

2. Efficientamento energetico. Il maggiore ingresso di luce naturale assicurato dalle finestre da tetto permette di utilizzare di meno le luci artificiali interne, garantendo risparmio energetico ed economico. Ma non solo: le tecnologie moderne con cui vengono realizzate sono una certezza anche nella limitazione della dispersione termica.

3. Miglioramento della salubrità interna. L’apertura delle finestre da tetto, siano esse spalancate o appena aperte, è perfetta per incanalare flussi d’aria fresca e pulita, contribuendo alla rimozione di anidride carbonica, umidità o altre particelle che guastano la salubrità degli ambienti interni;

4. Design. Stile ed eleganza: non ci sono altri termini da abbinare alle finestre da tetto che, se installate seguendo le ultime tendenze, rendono ogni casa moderna, valorizzandola anche dal punto di vista estetico.

La loro installazione

L’installazione è la fase in cui si predetermina se i vantaggi appena enunciati si potranno concretizzare. Si tratta dunque di un momento delicato e importante, in cui commettere qualche errore rischia di vanificare le ingenti spese destinate alle finestre da tetto.

Per la posa e il montaggio si può procedere in autonomia oppure rivolgersi agli esperti del settore. A prescindere dall’opzione che si sceglie, è fondamentale che tutto sia fatto a regola d’arte. Nel caso di un’installazione su tetto a falda occorre procedere seguendo questi passaggi: posa di un falso telaio a perdere che funga da base (nei tetti piani serve invece una spugna espandente), installazione di cornice isolante, telaio e collare impermeabilizzante, montaggio di freno a vapore, listelli di ventilazione e contro-listelli porta tegola, per poi chiudere all’interno con la barriera a vapore e l’inserimento della finitura interna scelta.  

La manutenzione

Una volta avvenuta l’installazione, bisogna prendersi cura delle finestre da tetto, in modo da preservarle nel tempo e farle performare al meglio. Ecco come procedere per una corretta manutenzione:

  1. Pulizia del vetro. In questa pratica, che appare scontata, occorre applicare alcuni accorgimenti per non rovinare la vetrata: evita di pulirla nei momenti più caldi della giornata, non utilizzare materiali abrasivi e non sfregare il vetro con le parti metalliche degli strumenti di pulizia;
  2. Pulizia degli accessori. Tapparelle, tende, veneziane e zanzariere non vanno escluse dal processo di pulizia, perché, se non accuratamente trattate, possono inficiare le prestazioni della finestra;
  3. Manutenzione della cornice. Come tutti i serramenti in PVC non serve molta manutenzione, solo una semplice pulizia e eventualmente lubrificare ogni tanto gli elementi mobili della ferramenta.
  4. Pulizia esterna. Un compito non facile, ma pur sempre da eseguire: per la vetrata si può agire come per la parte interna. Inoltre è importante eliminare, con una certa frequenza, tutti i detriti che si sono depositati sull’intelaiatura esterna e sulle grondaie.