Come evitare muffa in casa: pratici consigli

Tutti noi condividiamo un nemico, che appartiene al regno dei funghi, compare sui muri o sugli infissi delle nostre abitazioni e le danneggia non solo dal punto di vista estetico, ma anche da quello della salubrità: stiamo parlando delle muffe, le quali possono risultare nocive per l’essere umano.

Combatterle è l’obiettivo comune e, tra gli strumenti più funzionali per vincere la battaglia, ci sono anche gli infissi: bisogna però che siano composti da adeguati materiali isolanti e che la loro installazione sia stata effettuata a regola d’arte, altrimenti la muffa, trovando le condizioni ideali per proliferare, rischia di avere la meglio.

Quali condizioni favoriscono la formazione della muffa

L’umidità è senza dubbio il fattore da cui riguardarsi se si vuole evitare la muffa, essendo la principale causa della sua formazione: quando infatti entra in contatto con superfici che sono più fredde rispetto alla temperatura dominante in un contesto dà origine alla condensa, dalla quale, se trascurata, la muffa prende inevitabilmente vita. In particolare questa situazione si verifica in quelle abitazioni i cui infissi creano un ponte termico con l’ambiente esterno, consentendo il facile passaggio di freddo o calore, che generano divari di temperatura nelle superfici interne.

Già da qui si intuisce come evitare la muffa: installando degli infissi che applichino il cosiddetto taglio termico con l’esterno e isolino completamente gli interni dai flussi di aria responsabili degli squilibri termici. Le soluzioni in PVC sono una garanzia in questo senso, a patto che la loro posa venga ultimata in maniera ottimale: in caso contrario, gli spifferi riescono comunque ad insinuarsi, determinando nuovamente le condizioni da cui può derivare la muffa.

Accorgimenti per evitare che si formi muffa su pareti e infissi

Un infisso di qualità e montato a dovere è sicuramente una misura antimuffa fondamentale, che già mitiga in maniera significativa il problema. Per eliminarlo completamente, preservando anche gli stessi infissi, è necessario però mettere in atto alcuni accorgimenti che permettano di ridurre dall’interno i quantitativi di umidità, la quale è costantemente prodotta dalle nostre attività quotidiane (anche quando respiriamo!):

  • Arieggia frequentemente. Attuare frequenti ricambi d’aria è essenziale per far uscire il vapore all’esterno, in particolare da quelle stanze. Attenzione però a non tenere aperte le finestre per troppo tempo, altrimenti quello che dovrebbe essere un semplice ricambio d’aria può tramutarsi in un evidente calo delle temperature interne, alimentando la possibilità che si origini la condensa. Per questa pratica salutare il sistema di apertura anche vasistas delle finestre è l’ideale, ricambio d’aria e ridotta dispersione termica
  • Dipingi le pareti con pitture traspiranti. Si tratta di particolari pitture che risultano ideali per gli ambienti soggetti a condensa, perché non trattengono l’umidità e stroncano al principio tutte le conseguenze che da essa derivano;
  • Mantieni le temperature costanti. Evitare grandi variazioni di temperatura (dovrebbe essere mantenuta attorno ai 20°) diminuisce la possibilità che la muffa si formi. A questo scopo bisogna gestire in maniera oculata i propri locali, chiudendo le porte e aerando il prima possibile quando si svolgono quelle attività che fanno schizzare alle stelle i livelli di umidità (cucinare, doccia ecc.);
  • Non tenere troppe piante in casa. Le piante producono vapore che va ad accumularsi a quello che già produciamo con le nostre attività;
  • Utilizza strumenti come deumidificatori o aeratori. Non sono strumenti di prevenzione della muffa, ma cancellano temporaneamente le condizioni che portano alla formazione della condensa.

Quali sono i migliori prodotti antimuffa

Abbiamo parlato sin qui di prevenzione, o comunque di gestione tempestiva, della muffa, ma ci sono anche quei contesti in cui pareti e zone attorno agli infissi sono già state inquinate da questo organismo indesiderato. Come comportarsi in questi casi? È opportuno impiegare specifici prodotti antimuffa, ed eventualmente consultare un tecnico esperto, ma in generale possiamo elencare:

  • Spray antimuffa. Rappresentano un’ottima soluzione per trattare macchie superficiali o che sono in fase di formazione: dunque sono adatti per aree poco estese;
  • Soluzioni antimuffa. Essendo più aggressive, si rivelano efficaci per agire anche su zone di muffa estese. Riescono a pulirle, ma non impediscono che il problema si ripresenti;
  • Igienizzanti antimuffa. Si tratta di un prodotto da applicare dopo che l’area infestata dalla muffa è stata pulita, al fine di evitare la sua ricomparsa periodica;
  • Pitture antimuffa. Le abbiamo già viste come strumento di prevenzione nel paragrafo precedente, ma vanno citate anche qui perché sono perfette per concludere il ciclo antimuffa e instaurare una solida struttura preventiva, relegando le infestazioni tra i brutti ricordi.